La felicità non si progetta

Dal progettare al lasciare accadere ed abitare il tempo In un mondo che misura tutto in termini di risultati, pianificazioni e obiettivi, l’idea che la felicità non si possa progettare suona quasi come una provocazione. Eppure, se torniamo alle radici linguistiche e filosofiche del pensiero greco, scopriamo che i nostri antenati conoscevano un modo diverso…

Alberi e Irrigazione – Buone Pratiche

A Berlino ogni singolo albero ha un numero, un catasto digitale e una mappa online che ti dice in tempo reale se un albero ha sete. L’iniziativa si chiama Innaffia il quartiere, ed è nata grazie a dati pubblici e trasparenti sulla pioggia, sulle pompe dell’acqua e sullo stato del verde, messi a disposizione di…

Bioluminescenza

Negli ultimi decenni il design è stato spesso piegato a una logica quantitativa: più prodotti, più performance, più velocità, più mercato. L’oggetto non è più soltanto funzione o forma, ma strumento di crescita economica, leva di profitto, acceleratore di consumo. Dentro questa cornice liberista e turbocapitalista, anche la sostenibilità rischia di diventare un’etichetta, un asset…

L’anarchitettura

Quando il sistema abdica, le comunità si autorganizzano nello spazio Anni di architettura, di urbanistica, di pianificazione.Anni di norme, regolamenti, piani strutturali, piani strategici, agende urbane, piani regolatori, di governo, di servizi, di rinascita e resilienza, di rigenerazione, tavoli tecnici e promesse istituzionali. Poi accade questa cosa: quando il governo a qualunque livello diventa incapace…

Il Giubileo del Debito: una lezione antica per l’economia e per il design rigenerativo

L’idea del “giubileo finanziario”, cioè della cancellazione periodica dei debiti, ha radici profondissime nella cultura ebraica e nel messaggio evangelico di Gesù. È una concezione che unisce economia, etica e teologia, e nasce da una visione del mondo ciclica e comunitaria, opposta alla logica moderna dell’accumulazione illimitata e della colpa permanente del debitore. Il giubileo…

Dalla spesa al foraging: ripensare cibo, progetto e relazione con il vivente

Nel cuore delle nostre città globalizzate, il cibo si è trasformato da fonte vitale a prodotto, da relazione a merce. Lo recuperiamo velocemente tra scaffali iperilluminati, confezionato, processato, omologato secondo le logiche di un mercato libero egocentrico che, dietro la promessa della comodità, cela monoculture intensive, devastazione ambientale e un impoverimento progressivo della nostra consapevolezza…

L’Uomo non è più al centro

Il nostro tempo esige una riflessione scomoda e urgente per chi, come noi, progetta il mondo. Troppo spesso il design resta prigioniero di un modello competitivo, lineare e gerarchico, radicato nella monocultura del mercato libero e nell’illusione di un progresso antropocentrico o, peggio ancora, teocentrico, dove pochi dominano e molti subiscono. Un sistema piramidale che…