La città come spazio per la comunità

La cultura politica contemporanea tende sempre più frequentemente a descrivere le nostre città attraverso categorie di natura prevalentemente economica. Oggi i centri urbani vengono valutati e classificati in base alla loro capacità di generare innovazione e ricchezza, di attrarre investimenti, di competere nei mercati internazionali e di offrire opportunità di crescita a imprese e individui.…

Verità svelate nelle antiche parole dei ruoli teatrali

Dallo “Showman” allo Sciamano In questa analisi comparata tra termini in lingue antiche riscopriremo il potere invisibile dei termini e vocaboli. L’etimologia ci aiuta a smettere di concepire l’attore con la sola lente della monocultura dominante, come lo “Showman” intrattenitore che rispecchia l’esistenza legata all’apparire, ma di restituire il significato di “Sciamano”, che agiva nel…

Da Spettatori a Co-autori

La concezione di come si fa teatro può offrire, attraverso un’argomentazione analogica, un’efficace chiave di lettura sui livelli di accesso per modificare le regole sociali e i modi di vivere. L’analogia del centro commerciale In modo ingenuo e intuitivo, possiamo osservare come i centri commerciali abbiano definito un preciso stile di vita e di comportamento…

Quando Costruire Ponti era un Atto Spirituale

L’Impero Inca è ricordato per essere stata una delle civiltà più estese e straordinarie della storia, che si sviluppò nel quasi completo isolamento e si estese per oltre 2 milioni di chilometri quadrati, governando fino a 12 milioni di persone senza l’uso di ruote, archi, ferro o persino una lingua scritta. Ma la loro grandezza…

Il trauma dell’abbandono e la necessità della comunità a Milano

Ci unisce l’essere orfani, lo stesso trauma: l’abbandono. L’animale sociale si è organizzato in gruppi per sopravvivere. Il nostro cervello è rimasto quello atavico, capace di riconoscere una comunità di un massimo di 250 persone[1]; al di sopra di questa scala, la relazione diventa innaturale. Essa è resa possibile dai mezzi di comunicazione, che tuttavia…

Dal Tecnofeudalesimo al Quanticosmico

Il Salto Quantico del Potere: Perché il Futuro non sarà né Piramidale né Digitale Lo Specchio del Cosmo L’umanità ha sempre organizzato le proprie società cercando di riflettere l’ordine che osservava nel cielo. Quando percepivamo il cosmo come una gerarchia di sfere perfette, abbiamo costruito monarchie assolute; quando lo abbiamo ridotto a un meccanismo regolato…

Dalla gerarchia all’interrelazione

verso una filosofia della totalità cosciente Per secoli la cultura occidentale dominante ha costruito la propria architettura simbolica su un presupposto invisibile ma potentissimo: l’idea che l’essere sia strutturato verticalmente. In alto il divino, sotto il sovrano, poi le élite, quindi l’uomo comune, poi gli animali, le piante e infine la materia. Questa visione non…