A Berlino ogni singolo albero ha un numero, un catasto digitale e una mappa online che ti dice in tempo reale se un albero ha sete.
L’iniziativa si chiama Innaffia il quartiere, ed è nata grazie a dati pubblici e trasparenti sulla pioggia, sulle pompe dell’acqua e sullo stato del verde, messi a disposizione di tutti.
I cittadini possono adottare un albero e aiutarlo a sopravvivere alle estati roventi. Ciò insegna che la cittadinanza attiva aiuta, ma che salvare il verde della città rimane un compito del servizio pubblico.
A Milano, il programma di Milano Libera, la lista civica di Massimiliano Lisa, punta a trasformare la città in una spugna contro la crisi climatica, implementando delle tecnologie di messa a dimora ingegnerizzata e Sistemi di Drenaggio Urbano Sostenibile per dare spazio e acqua alle radici degli alberi anche in contesti più densi.
L’Obbligo di recupero delle acque piovane per i nuovi edifici e le ristrutturazioni, e un sito web che faccia da pannello di controllo sul tema ambientale, che permette ai cittadini di monitorare gli alberi, le superfici drenanti, ed i progetti.
il verde non è decoro urbano ma un organismo da proteggere per migliorare il calore e l’inquinamento, per ottenere un ambiente più sano e vivibile. Gestire l’acqua diventa la chiave per la sopravvivenza del verde nella nostra città.
Che ne pensate?





